Fondi e collezioni

A partire dal 1923, anno della sua fondazione, il Museo raccoglie e conserva fondi archivistici riguardanti la storia del Trentino dalla fine del XVIII secolo fino ai nostri giorni: le invasioni napoleoniche, la partecipazione dei trentini ai moti risorgimentali, alla lotta per l'autonomia, all'irredentismo, la guerra mondiale 1914-18, l'antifascismo, la guerra mondiale 1939-45 e la Resistenza, i movimenti politici e sociali a partire dagli anni ’60 in poi.

Oggetti storico-artistici

Tamburo della prima guerra mondiale
Le raccolte storiche di oggetti civili e militari comprendono opere artistiche, strumenti di uso quotidiano, onorificenze, bandiere, armi, uniformi e dotazioni dei soldati.
A tutt'oggi sono conservati circa 3.500 pezzi appartenenti alle raccolte storiche.

Fondi archivistici

Fondi archivistici
La Fondazione Museo storico del Trentino ha ereditato dal Museo storico in Trento e prima ancora dal Museo del Risorgimento - oltre a una serie di fondi di enti, persone e famiglie - anche due raccolte archivistiche miscellanee, composte da documentazione organizzata tematicamente e cronologicamente. Si tratta dei cosiddetti "Archivio E" (integrato dall'archivio AL) e "Archivio della Resistenza" (integrato dall'"Archvio della II guerra mondiale e della Resistenza, nuova serie").

Fondi bibliografici

Libri
Persone e famiglie hanno nel tempo donato le loro biblioteche al Museo prima e alla Fondazione poi. Questi volumi sono catalogati e conservati unitariamente per non disperdere il valore aggiunto dato dalla loro composizione.

Archivi fotografici e iconografici

I guerra mondiale, aerei
L’archivio conserva fotografie relative all'ambito storico trattato dal Museo (prevalentemente storia del Risorgimento, prima e seconda guerra mondiale) quasi totalmente riguardanti il Trentino: 15.000 ca. fotografie/stampe; 1.254 lastre fotografiche, 3.000 ca. negativi.
La raccolta iconografica del Museo consiste in manifesti, mappe, carte geografiche, cartoline, stampe, quadri riguardanti prevalentemente il territorio e la storia del Trentino: 2.000 pezzi catalogati.

Centro di documentazione «Mauro Rostagno»

Centro di documentazione Mauro Rostagno
Il Centro di documentazione sui movimenti politici e sociali degli anni sessanta-settanta del Novecento della Fondazione Museo storico del Trentino nacque sull’onda di due specifici avvenimenti: l’incontro nel 1988, tenuto presso la facoltà di Sociologia a Trento, di ex studenti che avevano partecipato, presso la stessa facoltà, al movimento del ’68, e l’uccisione, alcuni mesi dopo, per mano della mafia, del principale leader di quel movimento, Mauro Rostagno.